luogo | Varese
anno | 2025
dimensioni | 5,6 ha circa
tipologia | parco privato
progetto architettonico | Luciano Marè
il progetto di sistemazione paesaggistica fa parte di un contesto agricolo nella parte più panoramica di Varese e riprende le tematiche della cascina lombarda in chiave contemporanea senza però snaturarne le sue componenti essenziali.
due terrazze disposte a sud verso il lago segnano e disegnano spazi aperti in relazione alle nuove funzioni della Cascina, seguendo la morfologia e l’orografia del terreno esistente.
le pavimentazioni riprendono quelle tipiche delle cascine lombarde ovvero calcestre e pietra. per quanto riguarda la scelta delle piante si prevedono circa 100 specie arboree tra cui: Acer campestre, Carpinus betulus, Malus domestica, Tilia cordata, Betula utilis, Sorbus aucuparia e altri ancora. la scelta di piante tipiche del bosco deriva anche dalla particolare resistenza alla siccità e in generale ai cambiamenti climatici.
ad ovest della Cascina invece è prevista una pergola di carpini di forma circolare a evocare il cosidetto Roccolo (postazione di caccia utilizzata dagli uccellatori nella regione padano-alpina per catturare l’avifauna migratoria viva) che diventa spazio per feste ed eventi all’aperto con un panorama a 360° verso il Monte Rosa.
il Roccolo è molto presente nel paesaggio agricolo Varesino, basti pensare a quello di Villa Toeplitz ma anche quello di Bobbiate o di Gazzada.
le aree più vicine al bosco e più lontane dalla Cascina sono trattate con Olea europaea (già naturalizzati in loco) per la loro particolare resistenza ai cambiamenti climatici e per la loro capacità di contrastare gli effetti dell’erosione.
gli ulivi inoltre costituiscono quel livello di naturalità intermedia che funziona da cuscinetto tra la zona più vicina alla Cascina e quella verso il bosco.
i parterre verdi prevedono prato fiorito che oltre a garantire un aspetto estetico gradevole riduce la manutenzione ma garantisce una grande biodiversità.
il progetto nel complesso riprende in chiave contemporanea gli elementi delle “architetture vegetali” che hanno da sempre costituito il paesaggio Varesino e che nel progetto diventano gli elementi di connessione con la Cascina e con il paesaggio circostante.






